Denti e Miti, cosa c’è di vero e cosa no!

Tutti noi sappiamo quanto sia importante mantenere una corretta pulizia dei nostri denti attraverso l’utilizzo dello spazzolino, filo e collutorio con regolarità e mantenendo annuali visite dal proprio dentista di fiducia. Tuttavia dietro queste buone abitudine ci sono molti miti che ora andremo a cercare di sfatare o confermare.

 

  • Sciacquare i denti subito dopo aver lavato i denti.

Consiglio molto diffuso tra la popolazione, tuttavia non è necessario. Ovvero dover sciacquare con acqua per ripulire il dentifricio rimasto non è necessario a meno che se ne sia rimasto troppo, da rivedere in questo caso la quantità che si utilizza; soprattutto nel caso dei bambini.

Il dentifricio contiene fluoro, questo elemento aiuta a rinforzare i denti attraverso la mineralizzazione dello smalto; inoltre stimola la formazione di un composto chiamato fluoro patite, che assomiglia molto ai composti che si producono naturalmente nei denti. La fluoro patite si incorpora allo smalto, rinforzandolo contro le carie. Sciacquando subito i denti la quantità di fluoro viene eliminato quasi immediatamente.

 

  • Spazzolare i denti subito dopo mangiato

 

Questa abitudine non è così salutare per i propri denti in quanto se spazzoliamo i denti entro i 30 minuti dopo mangiato è possibile debilitare lo smalto. Questa reazione è ancor più presente se mangiamo alimenti di natura acida come frutta (arancia, limoni). Se lo fai per un bisogno di avere un alito fresco puoi masticare una gomma americana senza zucchero.

 

  • Il succo di frutta è meglio delle bibite gasate per i propri denti

 

Se il succo è in bottiglia e contiene conservanti allora non lo è, nessuno sta dicendo che la frutta in sé non sia buona, però quando si consuma un succo commercializzato non è così salutare né naturale in quanto contiene zuccheri, e la frutta ha già perso molti nutrienti e fibre.

Anche le bibite gasate senza zuccheri debbono essere consumate il meno possibile. Non avrà alti livelli di zuccheri ma comunque sono di natura acida.

 

  • Una cattiva alimentazione e non corretta pulizia sono le uniche cause della formazione delle carie.

 

Non è del tutto vero, infatti vi possono esistere fattori di natura genetiche ed ambientali. Gli studi effettuati fino ad ora hanno dimostrato un forte legame tra la genetica e le carie, dichiarando che potrebbero essere fin ereditarie. Non è questione di avere un gene o meno, ma bensì un insieme di geni che danneggiano lo smalto che ricopre i denti. Abbiamo anche altri fattori come la composizione della propria saliva, e la carica batterica all’interno della nostra bocca.

 

  • Non spazzolare le gengive che sanguinano

 

Le gengive che sanguinano tendono ad essere un sintomo di gengivite, questa condizione deve essere trattata non appena ci si accorga. Infatti un pronto intervento può aiutare ad evitare la parodontite e altri problemi legati alle gengive. È importante continuare a spazzolare mantenendo chiaramente una pressione minore, ma non è vero che sia da evitare proprio.

 

  • La principale causa delle carie sono gli zuccheri.

 

Abbiamo già detto che possono esserci cause di natura genetica, ma non possiamo negare che gli zuccheri abbiamo un ruolo importante. Lo zucchero di per sé non è causa di carie, ma sono gli acidi che rilasciano i batteri contenuti all’interno della bocca. Un eccesso di zuccheri rende la nostra bocca un terreno fertile per i batteri che vanno a formare la placca.

 

  • Il diabete è causa di malattie gengivali

 

Non è la causa diretta, ma avere il diabete aumenta il rischio di sviluppare malattie che coinvolgono le gengive. Nei diabetici, l’iperglicemia aumenta la formazione di cerci lipidi e proteine che stimolano risposte infiammatorie, aumentando il rischio di contrarre malattie alle gengive.

 

In conclusione come ci piace sempre consigliarvi se avete ulteriori dubbi o domande non esitate a recarvi alla vostra clinica dentistica per chiedere ulteriori informazioni.

Add Comment